Con il termine “rifiuti“, si pensa a qualcosa legato alla problematica relativa allo smaltimento, in quanto al giorno d’oggi è sempre più difficile trovare spazi dove stoccare l’enorme quantità di rifiuti solidi urbani.
Da qui la necessità di trasformare questa problematica in risorsa producendo energia rinnovabile.
La frazione organica del rifiuto solido urbano (FORSU), gli scarti di macellazione, il cibo scaduto e tutto quello inerente all’alimentazione (latte, pesce, dolci ecc….), sono matrici organiche estremamente efficaci per la digestione anaerobica.
Mentre in passato queste categorie venivano trattate prevalentemente negli impianti di compostaggio, oggi l’approccio più evoluto punta alla valorizzazione energetica.
La realizzazione di un impianto biogas o biometano non è solo un’alternativa, ma la soluzione ottimale per implementare un vero modello di economia circolare. Consente non solo di chiudere il ciclo dei rifiuti producendo energia pulita, ma anche di ridurre la quantità di materiale destinato alle discariche.